Caro compagno Izzo, ti ringrazio per il complimento fatto al mio articolo se non addirittura alla mia persona, lo terrò presente qualora non volessi più esercitare la professione di Ingegnere, per dedicarmi agli spettacoli poiché da quanto ho modo di registrare, in questo settore avrò un futuro assicurato. Al momento della stesura del mio documento, non pensavo di poter essere apostrofato di essere socialista e per voler osservare le regole, ritenevo questi episodi affidati alla storia, pertanto ora più che mai chiedo l'intervento del Segretario De Michelis e del Portavoce Nazionale affinché facciano rispettare le "regole". "Le regole" non sono un qualcosa di soggettivo, così come qualcuno pensava durante l'ultimo CN, "le regole" sono quelle indicate dallo STATUTO e il mio "modus vivendi" mi impone di rispettarle e di chiedere che queste vengano rispettate anche dagli altri. Analizzando la Tua breve lettera, emergono molte incongruenze. La prima riguarda un problema di firme, nel merito, i giovani compagni calabresi che hanno aderito, in qualità di membri del direttivo provinciale NMGS di Catanzaro, Cosenza o addirittura del direttivo NMGS regionale della Calabria, al documento "Una riflessione libera da interessi!", non ricoprono alcuna ruolo nel NMGS. Questi compagni non appartenevano agli organismi della giovanile prima della scissione dell'anno duemilacinque e in assenza della convocazione di un regolare congresso con cui eleggere nuovi organismi, i compagni non possono essere demandati a svolgere alcun ruolo. La seconda inesattezza riguarda l'organizzazione della giovanile e merita un'analisi approfondita, per verità storica, per una questione morale nonché per individuare responsabilità politiche. E' bene ricordare, che l'NMGS si è riunita in data 4 febbraio 2006, in un'Assemblea Straordinaria, in cui il compagno Pirrotta aveva proposto un coordinamento nazionale, composto da ben cinque compagni su cui inizialmente anche la Campania era favorevole, per poi porre il veto sul compagno che doveva rappresentare le isole senza dare alcuna motivazione politica. Innanzi ad un coordinamento diviso ancora prima della sua nascita, per non continuare in una guerra fratricida e personalistica, in accordo con il Portavoce Nazionale si decideva che doveva continuare a svolgere il ruolo a cui era stato demandato "in illo tempore" e al quale fortunatamente non si era mai sottratto. La terza precisazione riguarda la lunga assenza di "riunioni su scala nazionale da almeno 2 anni".( per chi non ricordasse l'ultima è stata in data sabato 8 luglio 2006.) Altro punto da precisare riguarda la presenza del Portavoce Nazionale all'appuntamento di Fiuggi; in quella sede il compagno Pirrotta ha rappresentato la giovanile poiché avevamo discusso nel merito anche durante il CN u.s., a seguito del quale è stato redatto un documento dal nome "Il Nuovo MGS verso la costituente" e al quale hanno aderito molti segretari regionali e molti compagni regolamenti eletti negli organismi nonché co-fondatori della stessa NMGS. Pertanto se l'NMGS non ha un organismo nazionale, tale responsabilità politica va attribuita a quei compagni che hanno detto no a quel coordinamento. Infine, ti chiedo di non interpretare quanto da me chiaramente illustrato ma soprattutto ti invito a non associare la mia persona ad appelli, giudizi o posizioni politiche che non condivido e dalle quali mi dissocio fortemente. Sperando di aver chiarito il mio pensiero e la mia posizione politica, Ti saluto.
Il compagno Benedetto Romeo (Calabria!)
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